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martedì 31 dicembre 2013

Happy New Year

Dal 2014 ci aspettiamo SOLO serenità e un pizzico di leggerezza, quella buona.
Praticamente è quello che speriamo ogni anno…Sarà la volta giusta?

Proviamo a crederci. Auguri a tutti!!!

sabato 9 novembre 2013

Al Becco della civetta

Il Gastronauta®, da vero cacciatore del gusto, vuole trovare e premiare il miglior ristorante d’Italia. Tra quelli selezionati dalla guida ai migliori ristoranti del Sole 24Ore 2014 io ho scelto e sostengo AL BECCO DELLA CIVETTA DI CASTELMEZZANO (PZ).
Ha meritato più di una recensione, un vero elogio della sapienza culinaria e dell’accoglienza. E adesso lo ritrovo, giustamente, nella prestigiosa classifica, a un passo dal podio. Evviva!
La qualità e l’amore meritano sempre un riconoscimento. Quando poi li trovi nella meravigliosa cornice di un cielo pronto ad accogliere un vero volo di emozioni e avventure diventa addirittura un piacere irrinunciabile la lotta per la consacrazione! Sarà deliziosa battaglia dunque, fino all’ultimo coltello.

E che AL BECCO DELLA CIVETTA giunga sempre, con il commosso gradimento dei clienti, l’ispirazione per continuare a portare in tavola la magia genuina del sapore perfetto. Lì, sotto lo sguardo fiero delle Dolomiti Lucane.

martedì 12 febbraio 2013

Terzo Tempo di Vercelli


E’ sempre una bella serata quella al Terzo Tempo di Vercelli.
La concezione del locale è originale e invitante, come l’atmosfera.
Grazioso e curato il Terzo Tempo accoglie centinaia di persone con un menu adeguato a un pub di buon livello e grandi scelte di birre, vini, alcolici. La musica è sempre molto bella e in tarda serata si scatenano le danze. Gli spazi consentono molte opportunità, in effetti, ma sono anche velocità e zelo del personale a rendere il Terzo Tempo un locale poliedrico.
L’organizzazione è praticamente perfetta! La pista si dilata a dismisura perché molti tavoli spariscono e le sedute vengono compattate da baldi giovani super esperti. Così puoi trascorrere al Terzo Tempo qualcosa come 7 ore…tra cena e dopo cena!
Bello, davvero. In un clima gioviale e professionale e nella baldoria collettiva il divertimento è assicurato. Ottime le scelte del dj e sempre piacevoli gli eventi.
Ottimo rapporto qualità/prezzo.

martedì 29 gennaio 2013

Fritto misto piemontese


Una perla della cucina piemontese!
L’ho gustata, eccellente, a Eataly a Torino. Da tempo non riuscivo a trovarla preparata e cucinata così bene…Pastella ottima e frittura perfetta!
Il fritto misto piemontese non si compone di ingredienti fissi perché di mezzo ci sono le stagioni, le possibilità e i gusti ma alcuni sono essenziali, così tipici da non poter mancare. La varietà di gusti, forme, colori e sapori del fritto misto piemontese ne fa praticamente un piatto unico, una delizia che si accompagna a meraviglia con egregi vini rossi. Noi, per non sbagliare, l’abbiamo bagnato con un signor Barolo.
Il generoso piatto comprendeva arista, salsiccia, costoletta di agnello, melanzana, carciofo, finocchio, zucchina, mela, semolino. Una spruzzatina di limone e un brivido di piacere.
A esser proprio critici mancava l’amaretto che nella tradizione è un altro protagonista fondamentale ma considerando che non amo l’amaretto ho perdonato la lacuna…
A Eataly è stato inoltre servito senza cervella e animelle, probabilmente ingredienti che non vengono più consumati abitualmente e non incontrano larghi favori.
Che meraviglia: voglio il bis!

lunedì 28 gennaio 2013

Al Gallo Brillo


A Castelletto di Momo (NO) c’è un grazioso locale molto caldo e accogliente dove gustare ottimi galletti e polli…e non solo. L’ambiente è bello, l’atmosfera è piacevole, il tepore del camino è un’emozione. Si mangia bene, dalle carni alla pizza, e si possono gustare ottime birre in una dimensione semplice ed elegante insieme.
Al Gallo Brillo è una buona dimostrazione di cucina a menu originale e curato. Inutile prevedere una sfilza di alternative modeste o piatti dai nomi altisonanti cucinati male e presentati peggio. Molto più apprezzabile una scelta ridotta ma saporita e ben elaborata. Un posticino che consiglio!

mercoledì 16 gennaio 2013

Peperoni ripieni di ditaloni


Che delizia! E’ un piatto veramente invitante per la presentazione e i colori, ottimo di gusto e ben bilanciato.
Per il servizio a tavola vi consiglio di utilizzare i peperoni gialli, uno per commensale, più due di scorta per eventuali bis. Per il ripieno invece utilizzate quelli verdi.
Vi conviene iniziare dalla preparazione del ripieno. Innanzi tutto un ragù realizzato con macinato di manzo scelto, e trito di cipolle, sedano, carote, basilico e peperoni verdi (la quantità di peperoni verdi deve essere equilibrata ovvero non tale da sovrastare la carne ma ideale per impreziosirla di profumo e sfumature) al quale aggiungerete fino a cottura la passata di pomodori. Considerate che il ragù dovrà essere molto denso quindi non abbondate con i pomodori.
Quando il ragù si sarà raffreddato aggiungerete della ricotta. Per orientarvi sulla quantità badate al colore del composto: la ricotta amalgamata al ragù renderà il ripieno arancione.
Lavate i peperoni gialli lasciandoli integri e immergeteli in acqua bollente per un minuto. Tirateli fuori e posateli su un panno a raffreddare e asciugare. Fate attenzione, non devono aprirsi e devono rimanere ben sodi.
Nel frattempo portate a cottura (al dente) i ditaloni, meglio se rigati. Scolateli e girateli bene nel ripieno in modo che la pasta risulti ben condita.
Prendete i peperoni gialli, tagliate delicatamente la calotta superiore e svuotateli dei semi. A quel punto procedete a riempirli e a posizionarli (in piedi) in una pirofila da forno dove metterete a cuocere, a parte, anche le calottine. Cospargete con un filo d’olio d’oliva, una spolverata di parmigiano e un pizzico di pepe (io preferisco il peperoncino). In forno ben caldo per 15 minuti, poi sistemate le calotte sopra i peperoni e portate subito a tavola!

martedì 15 gennaio 2013

Frittata ricotta, olive e pancetta


Un’idea squisita per un piatto veloce!
Facile da preparare ma molto gustosa e di aspetto invitante la frittata ricotta, olive e pancetta è una delle migliaia di varianti con le quali è possibile realizzare una frittata con un pizzico di fantasia e di sapore…
Non indico volutamente le dosi perché parto dal presupposto che il piatto base, la frittata, sia comunque per tutti un riferimento base molto utilizzato. E, ovviamente, vi regolerete in base all’appetito, al numero dei commensali e al “ruolo” che le attribuite: la frittata infatti è un passepartout perfetto da servire in fettina per uno stuzzichino di aperitivo o antipasto ma anche, in quantità più abbondante, un ottimo secondo.
Ecco gli ingredienti:
ricotta
olive taggiasche tritate grossolanamente
uova
sale
pepe
prezzemolo (tritato finemente)
latte
pancetta dolce affettata sottile
Dopo aver sbattuto bene le uova condite con sale, pepe e prezzemolo incorporate la ricotta e le olive. Aggiungete un po’ di latte (se la ricotta è di qualità asciutta abbondate, altrimenti ne basta davvero molto poco), amalgamate bene il composto e poi fate cuocere la frittata. Quando è quasi cotta stendete le fette (molto sottili) di pancetta e ripiegate a metà la frittata. Un paio di minuti e impiattate.

lunedì 31 dicembre 2012

Buon 2013 !!!


Andiamo avanti. Comincia un nuovo anno. Di emozioni e gusti, di ricerca e pensieri, di sapori e scoperte… Magari ai fornelli, tra i libri di cucina, al tavolo di un ristorante, ad annusare l’ambiente di qualche locale. Ancora qui, con voi amici dell’Irene art café.
Un brindisi! All’allegria e alla pace.
Che sia un 2013 sereno: ecco, questo è l’augurio dell’Irene art café.

martedì 25 dicembre 2012

Rotolo di polenta


Domani cucino un buon rotolo di polenta!
Una tradizionale polenta rivisitata in presentazione…
Dosi per 6 persone:
250 – 300 gr. di polenta istantanea
750 gr macinato scelto di manzo
Trito di carote cipolle e sedano
Olio
Sale
Piselli
Prezzemolo
Basilico
Parmigiano
Passata di pomodoro
Non indico per tutto quantità precise perché piselli e passata di pomodoro potete dosarli a vostro gusto. Io non metto molti piselli ma non lesino la passata per condire meglio la polenta.
In sostanza dovete preparare un ragù con l’aggiunta di piselli, spero sappiate preparare un ragù!
Poi fate bollire l’acqua e fate cuocere la polenta istantanea (circa 1 litro di acqua per 250 gr di polenta). Usate la frusta per evitare la formazione di grumi e comunque girate fino a cottura (almeno 5 minuti, dipende dal prodotto). Diciamo che quando la polenta ha una consistenza ben densa e morbida spegnete. Stendetela su carta da forno appoggiata a una spianatoia formando un rettangolo di 1,5 cm. di spessore.
Stendete bene il ragù sul rettangolo di polenta tenendovi a un paio di centimetri dal contorno e conservatene qualche cucchiaio per la farcitura finale.
Spolverate con due buone manciate di parmigiano.
Aiutandovi con la carta da forno realizzate un rotolo ben stretto e lasciatelo riposare per qualche minuto.
Nel frattempo riscaldate il forno a 200 gradi.
Preparate una pirofila oliata e infornate il rotolo cospargendo la volta superiore di ragù e parmigiano e infornate per 20 minuti.
Toglietelo dal forno e fatelo riposare per 15 minuti poi tagliate a fette e servite.

martedì 18 dicembre 2012

Patate duchesse


Buonissime!
E perfette per un contorno natalizio di stile e gusto…
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di patate
50 gr di burro
50 gr di parmigiano
Sale
Pepe
Noce moscata
3 tuorli d’uovo
Lessate le patate con la buccia in acqua salata.
Una volta cotte e scolate lasciatele intiepidire poi sbucciatele. Intanto tirate fuori dal frigo il burro così si ammorbidisce.
Passatele bene con lo schiacciapatate e ponetele in una ciotola dove poi aggiungerete il burro, un pizzico di pepe e di noce moscata. Unite al composto due tuorli d’uovo e amalgamate fino a realizzare una pasta fine e ben compatta.
Accendete e riscaldate il forno a 180 - 200°.
Trasferite il preparato in una sach a poche con un beccuccio a stella.
Foderate una teglia di carta da forno e spremetevi sopra ciuffetti di composto di circa 5 cm. di diametro. Spennellate le duchesse con il terzo tuorlo d’uovo e infornate per una quindicina di minuti o fino a che i ciuffetti si saranno ben dorati.
Sfornate e servite le Patate Duchesse calde!
E’ una morbida squisitezza.

martedì 11 dicembre 2012

Spaghetti aglio, olio, peperoncino e...


Ricetta molto semplice ma gustosa e da preparare con cura, quella degli spaghetti aglio, olio e peperoncino è un classico della cucina italiana.
Io adoro anche preparare il piatto con i bucatini, provate e forse mi darete ragione!
Inoltre apporto talvolta un’aggiunta, un ingrediente in più che nella combinazione regala una nota di sapore piuttosto particolare e molto gradevole. E’ la mandorla.
Per dirla tutta c’è anche il tocco magico del peperoncino dolce in polvere. Io lo adoro perché ha un ottimo profumo e regala alla pasta un colorito vivace!
Dosi per 4 persone:
½ kg di spaghetti o bucatini
2 spicchi d’aglio
peperoncino rosso piccante (quantità variabile, dipende da quanto gradite l’effetto piccante)
una manciata di mandorle spellate
olio d’oliva
(peperoncino dolce in polvere)
Gli spaghetti (o i bucatini) devono cuocere in abbondante acqua salata. Nel frattempo fate scaldare l’olio in padella aggiungendo l’aglio schiacciato, il peperoncino tritato e le mandorle tagliate a lamelle sottili. Se avete anche il peperoncino dolce in polvere mettetelo dopo gli altri ingredienti, quasi alla fine. Mescolate fino a che l’aglio non si sarà imbiondito (attenzione a non bruciarlo!) poi spegnete il fuoco. Scolate i bucatini o gli spaghetti al dente e fateli saltare in padella per trenta secondi facendo amalgamare bene la pasta e il condimento.
Servite subito, caldi in tavola!
So cosa state pensando…si, avete ragione, è difficile “inforchettare” quei pezzetti di mandorla ma se affrontate la sfida gusterete un ottimo sapore.

venerdì 30 novembre 2012

Whoopie!


C’erano cupcake e macaron, non potevano mancare i whoopie!
Per gli appassionati di dolcezze culinarie non sono una novità ma li presento a chi si affaccia alla pasticceria…Sono piccole tortine che racchiudono un cremoso ripieno. 
Un boccone di piacere, insomma.
Nascono negli Stati Uniti ma sbarcano anche in Italia, perfetti per attirare anche la nostra gola ovviamente. Essendo realizzati anche con ingredienti non comuni nel Bel Paese Mauro Padula e Carolina Turconi li hanno rivisitati per noi con splendide ricette adattate al nostro gusto.
Whoopie!: un goloso incontro di tradizioni.

mercoledì 28 novembre 2012

Pane e Nutella


Pane e nutella. Dolce piacere della prima colazione è il libro goloso di Piergiorgio Giorilli e Clara Vada Padovani. Un omaggio a due piaceri della tavola e del costume.
Clara Vada Padovani ci accompagna in un viaggio nella tradizione e Piergiorgio Giorilli ci regala splendide e preziose ricette. La nutella, delizia cremosa alla nocciola, che dal 1964 fa godere il nostro palato, è raccontata attraverso ricordi e pubblicità che l’hanno resa celebre. Il pane, declinato in molte varianti di ingredienti e preparazioni, è spiegato dalla storia alla pratica di cucina.
E, accanto a queste bontà e alle tecniche di panificazione, tante altre stimolanti idee – con ingredienti e procedure – per sfornare brioche, fette biscottate, veneziane e focaccine.
Un libro di cultura e sapori. Per una buona colazione e per una graziosa avventura di storia e valori italiani. 

martedì 27 novembre 2012

Rigatoni e patate a modo mio



Primo piatto gustoso con una facile ricetta saltata fuori per caso: un’improvvisazione per tastare gusti e abbinamenti che è risultata appetitosa.
Ingredienti per 6 persone:
500 gr di pasta rigatoni o sedani
4 patate di medie dimensioni
1 ½ hg di prosciutto cotto
sedano, cipolla, carota
basilico
prezzemolo
peperoncino piccante
Fate bollire le patate in acqua salata, una volta cotte tagliatele a quadratini.
Fate soffriggere poco in una padella sufficientemente ampia il prosciutto cotto a cubetti in olio con sedano, cipolla e carote tritate (in tutto una manciatina di trito) e alla fine aggiungete le patate, il basilico e il prezzemolo tritati e rimestate bene.
Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata fino a una cottura al dente. Prendete un piccolo mescolo dell’acqua di cottura e versatelo nella padella. Scolate la pasta e versatela in padella aggiungendo il peperoncino e mescolando per un minuto a fuoco lento perché si amalgami bene con il condimento.
Fate le porzioni e servite!

lunedì 26 novembre 2012

Celtic House di Magenta


Ex Guinness, per intenderci.
Di questo pub mi avevano parlato bene così mi sono avventurata alla prova!
Il locale effettivamente è molto carino anche se mi aspettavo un’atmosfera più calda e a luci basse, in stile pub insomma. Così ha più l’aria da ristorante ma è un appunto molto personale, non una critica intendiamoci.
Si mangia abbastanza bene e c’è un’ottima scelta di cibi e birre. La nota dolente è il prezzo in quanto il menu, confrontato con quelli di pub del novarese, prevede qualche buon euro in più a portata. Di questi tempi non è un dettaglio di poco conto comunque è una valida alternativa, come posto per una cena e come ambiente per qualche ora con gli amici. Le presentazioni peraltro sono curate e piacevoli quindi il tocco professionale c’è e non è poco!

mercoledì 21 novembre 2012

Torta mandorle e cioccolato


Un’altra gustosa torta di stagione!
Teglia diametro 22 cm. per 6/8 persone.
Ingredienti: mandorle spellate, cioccolato fondente, uova, zucchero, farina, burro, cacao amaro, zucchero a velo.
Tritate 100 gr di cioccolato fondente e 300 gr di mandorle.
Montate 6 tuorli con 300 gr di zucchero. Poi incorporate, sempre mescolando, 200 gr di burro fuso e 7 cucchiaini di cacao amaro. A parte montate a neve i 6 albumi e poi aggiungeteli delicatamente al composto.
Una volta amalgamato bene il profumato miscuglio infornate a 180° (con il mio forno 150°) per 35 minuti.
Terminata la cottura lasciate raffreddare e cospargete di zucchero a velo.
Buonissima!

martedì 20 novembre 2012

Utensili da cucina: Pinza per polpette


L’attrezzatura è fondamentale in cucina. Per migliorare e velocizzare la qualità del lavoro ai fornelli è necessario dotarsi di attrezzi che aiutino dedizione, estro e manualità a destreggiarsi meglio. A guadagnarne ovviamente è anche il risultato di presentazione dei cibi!
Quando dobbiamo fare polpette, arancini di riso, crocchette di patate in quantità possiamo impiegare parecchio tempo a improvvisare forme irregolari con le mani oppure… non impiastricciare troppo la pappa con le nostre zampette, dosare bene il composto, fare delle belle pallottole, risparmiare preziosi minuti con la pinza per polpette! Si trova in versione acciaio inox nichel free e anche quella antiaderente ed è comodissima anche per calarne nell’olio e tirarle fuori quando sono pronte.
Un po’ appassionandomi sempre più alla cucina un po’ girovagando ho scoperto una marea di utensili che non conoscevo: ne esistono di meravigliosamente utili, di geniali, di perfetti per preparazioni raffinate. Ovviamente ce ne sono anche di deludenti. Bene, d’ora in avanti li presenterò qui con un giudizio di prova semplice: consigliato o non consigliato. E intendo affinare la tecnica e la valutazione quindi arriverò a selezionare modello, materiale e marca migliore.
PINZA PER POLPETTE: consigliata!

venerdì 16 novembre 2012

Torta di mele e cioccolato


Squisita torta di stagione! Non è difficile da preparare, occorre solo essere accorti in cottura perché resti ben morbida.
Ingredienti: mele, cioccolato, farina, latte, uova, lievito, zucchero.
Indico dosi per circa 8 persone (diciamo che dipende dalle fette e dalla gola…) in una teglia da 22 cm di diametro.
Sbucciate e tagliate a tocchetti o a fettine sottili 1 Kg di mele (io scelgo le golden).
Tritate 70 grammi di cioccolato (io preferisco fondente ma potete mettere quello al latte).
In una terrina mescolate a frusta 1 uovo con 160 grammi di zucchero (in verità se la mela è ben matura e dolce io mi fermo a 140 grammi), poi unite 150 grammi di farina per dolci setacciata. Quando il composto è amalgamato aggiungete una bustina di lievito per dolci sciolto in un goccio di acqua tiepida. A questo punto versate nella terrina anche mele e cioccolato e incorporate latte fino a quando ottenete una pastella densa.
Trasferite il composto nella teglia ricoperta con carta da forno e mettete in cottura, in forno già caldo, per circa 35 minuti. Nel mio forno a 150° ma solitamente si consiglia 180°. Voi dovreste conoscere bene il vostro forno!
Servire e mangiare dopo che la torta ha riposato un paio d’ore.

giovedì 8 novembre 2012

L'Abbottega di Milano


La riproduzione di una vecchia bottega dove acquistare salumi, formaggi e vino oppure sedersi a tavola da mattina a sera per godersi tutti i sapori e le atmosfere in loco.
Mi incuriosisce, devo andarci!
Ecco non è una recensione, è una segnalazione, una via del gusto da esplorare…
Le immagini e le promesse sono veramente invitanti. Se la realtà corrisponde ai propositi e alle lusinghe c’è da restare conquistati per sempre.
Colazione con pane e marmellata o ciambella fatta in casa sono garanzia di un giorno luminoso! E poi pranzo, aperitivo, cena e stuzzichini serali in un’orgia di piacere retrò fanno dell’offerta dell’Abbottega un amo proprio allettante.
Questo è quello che sembra, almeno. Ma vale la pena di approfondire. Vedrò di organizzare un appuntamento culinario all’Abbottega di Milano in Via Ludovico Muratori 11 e poi di aggiornarvi sull’esito del test!
L’ambiente è così carino…potrà mai deludermi?

martedì 6 novembre 2012

Baci di dama salati


Amici questa è una ricetta golosa veramente speciale.
I baci di dama mettono l’acquolina in bocca, si sa. E’ una via del gusto esplorata, collaudata, amata. La versione salata arriva proprio come una chicca di piacere, estro e poesia per il palato!
Vi assicuro che sono deliziosi, di facile realizzazione e di sicuro impatto: se avete ospiti e volete conquistarli già da uno stuzzichino come aperitivo o antipasto i baci di dama salati sono perfetti ed efficaci…Ma non aspettate, fateli anche per voi, per un buffet in famiglia!
Non mi dilungo perché trovate ingredienti e procedimento di preparazione e cottura egregiamente illustrati su giallozafferano.