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martedì 3 dicembre 2013

Tartufo day al Becco della Civetta

Al Becco della civetta di Castelmezzano (PZ) si è guadagnato il secondo posto tra i ristoranti migliori d’Italia tra i selezionatissimi della guida 2014 del Sole 24 Ore e il grande concorso del Gastronauta®.
Per domenica 8 dicembre 2013 ha indetto la prima giornata del TARTUFO BIANCO DI LUCANIA in una spettacolare location, quella delle Dolomiti lucane a Castelmezzano, e con un viaggio tra degustazione e conoscenza che è un invito imperdibile per gli amanti del tartufo e i profumi dei sapienti abbinamenti.
Sua Maestà il tartufo sarà armoniosamente presentato e narrato da un appassionato intenditore e poi, naturalmente, assaggiato!
Il menù prevede anche uova Pochè su crostone di pane cafone, risotto, tagliatelle e dolce, tutto preparato con la maestria e l’amore di Antonietta e di uno staff d’eccellenza. 
Affrettatevi a prenotare se siete in zona e non volete perdervi una giornata culturale molto golosa… 0971 986249. Purtroppo non posso esserci, forse è per questo che mi auguro di raccogliere almeno i felici pareri di chi potrà sedersi alla tavola del Becco della Civetta. Buon tartufo bianco di Lucania a tutti!

giovedì 28 febbraio 2013

Ristorante Pizzeria La Talpa a Matera


Nella principale Via dei Fiorentini, nel cuore del Sasso Barisano (il Sasso Barisano, il Sasso Caveoso e il rione Civita formano il complesso nucleo urbano della vecchia Matera) il Ristorante Pizzeria La Talpa è noto per gli antipasti tipici della tradizione lucana e per la pasta fatta in casa ma propone anche una pizza davvero speciale: la pizza al grano arso.
Un sapore unico, antico e genuino. Un piatto povero che oggi è diventata una ricetta per palati raffinati. La farina di grano arso deriva dalla cucina contadina perché in tempi remoti la ricavavano dalle stoppie e dai chicchi bruciacchiati che i proprietari terrieri concedevano loro di raccogliere. Per anni il grano arso non è stato consumato ed è invece tornato in voga negli ultimi anni grazie alla rinnovata energia della ricerca e del piacere gastronomici. Non viene più raccolto ma l’effetto è riprodotto con un’adeguata tostatura che conferisce il sentore di affumicato e la peculiare consistenza.
Il risultato è davvero eccellente: una pizza scura, soffice, leggera, di aroma intenso.
Naturalmente gustarla al Ristorante Pizzeria La Talpa, nella deliziosa atmosfera dei Sassi, in un ambiente che gode e trasmette tutte le suggestioni della storia, è un’esperienza di grande fascino!
Buona l’accoglienza e ben variegata l’offerta.

mercoledì 27 febbraio 2013

Castelmezzano (PZ): Al Becco della Civetta


In Basilicata le vie del gusto portano facilmente alla tradizione di una cucina genuina e saporita, di timbri intensi e corposi, di manualità sapienti.
Poi ci sono locali che propongono una tavola dove la gastronomia tipica è rivisitata e preparata in chiave moderna pur nel rispetto delle vecchie ricette. Con un tocco da chef e un’atmosfera calda e accogliente Al Becco della Civetta di Castelmezzano (Potenza) è uno di questi e infatti è noto e rinomato anche oltre confine.
Il ristorante Al Becco della Civetta con l’albergo La locanda di Castromediano si inserisce perfettamente nello splendido borgo adagiato sulle Dolomiti lucane: una grande ospitalità in una deliziosa posizione panoramica. Qui, sulle tracce dei Templari, l’atmosfera di speciale interesse storico e paesaggistico è densa di fascino e mistero. Al Becco della Civetta rispetta magnificamente questa ispirazione dei luoghi e propone un ambiente curato e ricercato ma primitivo, avvolgente, rasserenante.
Le pietanze sono un trionfo di gusti e prelibatezze regionali che chef Antonietta presenta con stile elegante e accattivante.
Io ho potuto gustare un antipasto alla castelmezzanese composto da prosciutto di cantina, salsiccia, soppressata, capocollo, nuglia, tortino di patate di Terranova del Pollino, peperoni cruschi di Senise, pecorino di Filiano, bruschette con olio di Campomaggiore.
Sono poi passata a due primi piatti eccellenti: cavatellini (acqua e farina di Stigliano del senatore Cappelli) con salsiccia e cicoria su crema di fagioli di Sarconi; orecchiette con polpettine, funghi e pomodorini appesi infornati.
I teneri, morbidi, squisiti bocconi del secondo me li ha offerti uno straordinario filetto di vitello podolico con patate al finocchietto selvatico e puntarelle.
Tutto bagnato da un Signor vino rosso Aglianico del Vulture “Gesualdo di Venosa”.
Il tocco dolce è arrivato da una mousse di ricotta con foglie di cioccolato fondente e salsa di arancia di Tursi.
Infine caffè e grappa invecchiata di Aglianico del Vulture.
La mise en place spettacolare ha lasciato intatte la qualità, le fragranze, i sapori, l’essenza schietta e casereccia della cucina lucana: complimenti allo chef!
Eccellenza della proposta culinaria della regione e simbolo di un cammino di ricerca e valorizzazione delle risorse del territorio Al Becco della Civetta vanta anche un personale attento, cordiale, entusiasta. Bravi, davvero.
Dopo l’abbondante libagione il giusto riposo mi è stato offerto dalla camera graziosa, pulita e ben servita della Locanda. E al mattino la luce e lo scenario delle Dolomiti lucane dalla finestra sono un ricordo meraviglioso… 

giovedì 6 dicembre 2012

Basilicata terra di sapori e tesori


I sapori della Basilicata sono arrivati a L’artigiano in fiera, il villaggio mondiale dell’artigianato di Fieramilano a Rho.
In mezzi alle bontà, ai colori, all’arte e ai costumi di tutto il mondo la Basilicata ha portato i prodotti genuini di una terra dalla antica e semplice fierezza, luogo di delicato incanto, geografia di disarmante bellezza. Con stand di prodotti deliziosi e forti, nella pienezza della tradizione mediterranea e con la grazia del proverbiale decoro lucano, la Basilicata ha presentato un gustoso scorcio delle meraviglie gastronomiche della regione.
Un trionfo di prelibatezze: dal canestrato di Moliterno al caciocavallo podolico, dai peperoni cruschi ai fagioli di Sarconi, passando da un emozionante assaggio di lucanica dolce e poi piccante e da un doveroso tributo alla salsiccia pezzente. Potremmo citare molto altro, la squisita soppressata per esempio o la toma di pecora, ma l’invito migliore è andare a goderli nello splendido paesaggio lucano.
E proprio con lo spirito del viaggio ci siamo amabilmente intrattenuti con gli affabili espositori di Grumento Nova nello stand del ParcoVerde, agriturismo che promette un fantastico soggiorno nella Val d’Agri con il Parco Archeologico di Grumentum e il Museo Nazionale dell’alta Val d’Agri. Oltre a ristorante e camere da letto l’agriturismo ParcoVerde offre pure un’interessante soluzione di camping. La specialità della casa è stata una piacevolissima sorpresa! Si tratta della “Polvere di Ippocrasso”, vino medievale che riproduce fedelmente la storica ricetta, un distillato speziato di grande corpo e profumo e di robusta persistenza.
Ovviamente abbiamo fatto scorta di cibarie…e di Polvere di Ippocrasso, un bicchierino di nettare di Basilicata!
Arrivederci, terra del cuore.